Il Bouquet della sposa a partire dalle origini

Il Bouquet della sposa a partire dalle origini

18 maggio 2017. È tempo di scelte per le spose e uno degli accessori più studiati è senz’altro il bouquet!

Per chi non lo sapesse, questo accessorio ha origini molto antiche che risalgono all’epoca pre-cristiana, quando la sposa andava incontro al futuro marito con un ramo di mirto o rosmarino, simbolo di prosperità, abbondanza, castità e fertilità.

Altre testimonianze narrano dell'utilizzo di erbe aromatiche come l’aglio e il timo, che servivano per tenere lontani gli spiriti maligni e augurare felicità e prosperità alla coppia di sposi. Successivamente le erbe vennero intrecciate ai fiori e gli sposi erano soliti mangiare qualche rametto delle piantine, note per il loro potere afrodisiaco.

L’uso dei fiori per adornare la sposa apparteneva originariamente al mondo arabo e arrivò quindi in Italia a partire dal VII secolo con le invasioni arabe. Le specie floreali tradizionali erano i fiori d’arancio bianchi poiché considerati di buon auspicio.

Più avanti nel corso del Medioevo (periodo storico di grande repressione per le donne che dovevano sposarsi in età molto giovane per generare prole o in alternativa andare in convento), la sposa era obbligata a portare all’altare ago e filo, ovvero gli attrezzi del mestiere che avrebbero caratterizzato il suo ruolo nell’ambito della vita coniugale.

Dal 1400 si tornò all’utilizzo dei fiori e le spose erano solite portare una corona di fiori d’arancio, simbolo della loro purezza interna. Col tempo si passò poi dalla corona al bouquet di fiori, tra cui il giglio.

Ancora oggi il fiore tradizionale per eccellenza usato nei bouquet è il fiore d’arancio, ma possiamo affermare che non esiste una regola nella composizione del proprio bouquet. Generalmente la sposa di oggi progetta il proprio bouquet rispettando la stagionalità dei fiori ed il significato che c’è dietro ognuno di essi. È infatti importante che il bouquet rispecchi il modo d’essere della sposa senza trascurare l’abbinamento all’abito e al luogo ove si tiene la cerimonia.

Tranne che nel sud Italia, dove in molte regioni è usanza che il bouquet venga regalato dalla suocera e consegnato personalmente alla sposa il giorno del matrimonio, nel resto dei casi è l’ultimo regalo che il fidanzato fa alla propria amata prima di sposarla, per suggellare la fine del fidanzamento e l’inizio della vita da coniugi.

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