Pubblicata l'intervista alla titolare di Arteda dall'Università degli studi di Salerno

Pubblicata l'intervista alla titolare di Arteda dall'Università degli studi di Salerno

Pubblicata l'intervista alla titolare di arteda dal Dipartimento di Scienze Aziendali - Managment & Innovation dell'Università degli Studi di Salerno, in merito all'iniziativa denominata "Start-up Campania".

Tenutasi da maggio a luglio 2016, Start-up Campania era rivolto ad un selezionato e limitato gruppo di neo o futuri imprenditori con una nuova idea imprenditoriale da fondare nel territorio campano. Il gruppo è stato quindi inserito in un percorso di formazione nelle materie di economia, finanza e marketing organizzato in moduli selettivi fino ad arrivare a due finalisti, tra cui la titolare dell'attuale azienda Arteda, che sono stati accompagnati nella redazione del business plan della propria idea imprenditoriale.

A distanza di mesi dalla nascita di Arteda, la professoressa Carmen Gallucci docente di finanza presso il Dipartimento di Scienze Aziendali - Managment & Innovation di Unisa ha organizzato un'intervista alla fondatrice di www.arteda.it per registrare e pubblicare un esempio concreto di realizzazione imprenditoriale.

Di seguito riportiamo l'intera intervista, che si trova anche al seuente link: Intervista Daniela Rossi Start-up Campania.

Intervistiamo una dei protagonisti del Progetto Start-up Campania: Daniela Rossi, 35 anni, ingegnere chimico, salernitana di nascita, milanese di adozione, dove da nove anni lavora per le multinazionali del petrolio.

Daniela, ci descriva la sua idea imprenditoriale

Arteda è la mia idea imprenditoriale: una piattaforma online attraverso la quale far conoscere, oltre i confini regionali, prodotti di eccellenza campana, sia di natura enogastronomica che artigianale. In pratica, l’attività imprenditoriale si sostanzia in una fase di selezione dei prodotti e dei fornitori e in una fase di vendita attraverso il canale elettronico. Arteda è un marchio a garanzia della qualità e dell’origine dei prodotti artigianali selezionati. Nascendo come evoluzione della parola Arte, il marchio che ho creato viene declinato, sul sito web (www.arteda.it), in tre principali sezioni: Arteda Gustare, Arteda Vivere e Arteda Regalare.

Come è nata questa idea imprenditoriale?

Da sempre ho manifestato un’attrazione magnetica verso il mondo della cucina e in generale del buon cibo. Di quello non contaminato dal design che è ormai prerogativa di qualsiasi format televisivo del settore. Di quello figlio della tradizione, del gusto primario e dell’autenticità dei metodi di produzione e lavorazione. Come figlia di questa terra e grande sostenitrice delle bellezze di questi luoghi, il passaggio dalla cucina alla passione per l’arte ceramica è stato assolutamente fisiologico. L’allontanamento da Salerno, inoltre, non può che aver giocato un ruolo determinante, consolidando più che mai il forte legame con le mie origini e permettendo, da una parte, una visione più allargata del business e, dall’altra, un accrescimento dell’amore verso i luoghi e le bellezze della mia terra. Tale legame, unito alla volontà di valorizzare piccole aziende del territorio, mi ha portato alla creazione del marchio Arteda.

Quali sono state le principali motivazioni che l’hanno spinta a credere in questa idea?

Così come nel lavoro, anche negli interessi personali, credo non sia possibile ottenere risultati soddisfacenti, senza una buona dose di passione. Questo inciso mi ha portato a dare sempre il massimo nel lavoro e nei miei hobbies. Ed è stata proprio questa forma mentis a fare da volano nella trasformazione di quella che era una pura passione in un’idea imprenditoriale. L’educazione familiare ha molto influenzato le mie scelte formative, attraverso una forte responsabilizzazione che, senza costrizioni di alcun tipo, mi ha portato a conseguire la laurea specialistica in ingegneria chimica con lode e diverse specializzazioni nell’ambito della sicurezza. Eppure, nonostante la nascita di due splendidi bambini ed un lavoro in una multinazionale, non ho resistito alla tentazione di realizzare un progetto personale, rimettendo in gioco tutti gli equilibri conseguiti nel tempo, per di più in un periodo di forte crisi economica. Quella che fino a poco tempo fa rappresentava solo un’idea primordiale o semplicemente un sogno nel cassetto, ha cominciato a prendere forma e colore nella mia testa. Potrei dire, anche se l’impegno per creare una cosa simile è stato tanto, questo progetto ha di colpo preso il via.

Quanto è stata importante, per lo sviluppo della sua idea imprenditoriale, la partecipazione al Progetto “Start-up Campania”?

Proprio quando ho interrotto il rapporto di lavoro per dare inizio alla fase di ricerca e selezione fornitori nell’area della costiera amalfitana e cilentana, si è presentata la possibilità di partecipare ad un interessante e, mai più appropriato, percorso formativo: “Start-up Campania”. Non poteva iniziare meglio, quindi, il mio nuovo percorso. Con convinzione, impegno e anche un po’ di sacrificata organizzazione familiare, sono riuscita a superare tutti gli step del corso e a preparare un valido business plan per la mia nuova attività. La professionalità, disponibilità e soprattutto il taglio pratico che lo staff di docenti è riuscito a realizzare mi hanno dato maggiore consapevolezza e mi hanno resa meglio in grado di gestire, in seguito, i contratti con i fornitori, cercando di ottimizzare gli equilibri finanziari della nascente ditta individuale. Fondamentali le nozioni di marketing approfondite, che applico quotidianamente e per la pianificazione di strategie future. Insomma start up Campania si è rivelata un’opportunità che è arrivata al momento giusto nella mia vita, arricchendo e stimolando il mio progetto.

Cosa si attende per il futuro?

Il sito e-commerce www.arteda.it è attualmente dedicato alla vendita di prodotti artigianali sul territorio italiano, ma non mancano aspirazioni e pianificazioni per numerosi obiettivi futuri. Tra questi, la vendita di prodotti di eccellenza con il marchio Arteda, una sezione dedicata al turismo esperenziale, la vendita all’estero e, se il mercato risponderà favorevolmente, è in programma la nascita di un laboratorio di manufatti ceramici firmati Arteda, progettati su misura per il mercato di riferimento.

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